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  • Hey all, just changed over the backend after 15 years I figured time to give it a bit of an update, its probably gonna be a bit weird for most of you and i am sure there is a few bugs to work out but it should kinda work the same as before... hopefully :)

RED in Italy (anche ma bella Roma)

Siamo in una era in qui un ragazzino a casa sua fa uno spot finto che diventa la campagna mondiale dell'iPhone.

Si, ma se faceva sempre un spot finto, ma dieci volte più bello, però invece che per l'iPhone è per qualcosa non esattamente a braccetto con grossi interessi, invece che metterlo sugli altari, magari arrivavano di notte a sequestrargli il computer.
Alla fine siamo sempre lì.
I mezzi te li danno, i mezzi ti aiutano, i mezzi ti portano in alto, a patto che tu sia pronto a metterti a 90° o non interferire. Semmai a partecipare attivamente, se possibile, alla grande abbuffata (e le briciole non aspettano altro che poterti festeggiare).
E non dirmi che non è vero.
 
E, purtroppo, il prezzo di un bene è il rapporto fra domanda e offerta, non tra ovvio e assurdo.

hahaha, bellissima questa frase!
tuttavia, delle cose assurde qualche volta si può fare a meno senza conseguenze letali

aggiungerei il concetto che purtroppo, spesso domanda e offerta sono legati e imbavagliati su due pianeti diversi, per ragioni che non ho mai capito.
 
Io credo nell'economia di scala fino a un certo punto. Precisamente questo: l'ascensore è una spesa veramente inutile, specialmente fino a 4 piani.
 
Alberto,
grazie per la (le) tue risposte. Mi hanno fatto pensare e devo dire che sono praticamente d'accordo con te su tutto.

Non che abbia cambiato idea, forse io sono solo un pò più disilluso.

Cerco di seguire un'idea di giustizia e di correttezza nel mio mondo, nella mia famiglia. Cerco di dare il buon esempio ai miei figli.

Probabilmente non ho più l'età per pensare di riuscire a modificare i massimi sistemi. Oppure, più semplicemente, non riesco ad idealizzare un cambiamento nel panorama della distribuzione cinematografica italiana. Forse non mi interessa proprio :-)


Comunque, per chiarire meglio il mio punto di vista, devo dirti che si, San Pietro può essere considerata Arte. Ma credo comunque che sia qualcosa di leggermente diverso, una forma d'Arte che quantomeno non può prescindere da solide basi economiche. Concedimelo.
Anche le opere di Koons sono indiscutibilmente forme d'Arte.
Ma di quella espressione creativa che, come il cinema se vuoi, ha bisogno di un piano industriale. Di costi e di ricavi. Di gente che alla sera deve mangiare.

Discorsi accademici. Inutili forse.

Comunque, ancora grazie per i tuoi post, piacere di averti scoperto.



Discorsi a mio avviso inutili come la diatriba fra Luca e Massimiliano qui sopra, che ringrazio comunque per aver acceso la nostra discussione.

Ne approfitto però per dire la mia opinione a Massimiliano, e lo prego di prenderla senza intento polemico, perchè veramente non ne sono animato:
Massimiliano, se hai una buona informazione da passare ai Reduser italiani, benvenga e passala. Prova il noleggio che ti ha fatto una buona condizione economica e - se ti sei trovato bene - elogialo su queste pagine.

Loro ne trarranno successo (ed altri lavori magari) come è giusto che sia. E tu sarai stato veramente di utilità a tutti quanti.

Ma non "criticare" l'impostazione commerciale di una azienda su un forum pubblico, non è salutare per nessuno. Per te, per l'azienda che critichi, per chi legge queste pagine.
Tra parentesi usi il plurale in maniera pericolosa, abbracciando nel tuo discorso idealmente tutti quelli che lavorano con la Red da un pò di anni in Italia, e qui su Reduser può suonare stonato.

Anche perchè non stai facendo la recensione di un servizio, stai discutendo un prezzo.

Imho, i prezzi si discutono - privatamente - fino ad un certo punto, poi se vuoi compri, sennò ringrazi e te ne vai dove pensi che ti possano trattare meglio. Se hai fatto la scelta giusta, buon per te, altrimenti ti sarai lasciato alle spalle una porta aperta se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto.

Credimi, le sole affermazioni "costa tanto = dovresti affittarmela a non più di" oppure "se uno ha grandi budget, gira in 35mm" non portano da nessuna parte.

Fine lì.


Btw, se hai bisogno di un preventivo ancora più alto, contattami pure :laugh:
 
Ma non "criticare" l'impostazione commerciale di una azienda su un forum pubblico, non è salutare per nessuno. Per te, per l'azienda che critichi, per chi legge queste pagine.
Tra parentesi usi il plurale in maniera pericolosa, abbracciando nel tuo discorso idealmente tutti quelli che lavorano con la Red da un pò di anni in Italia, e qui su Reduser può suonare stonato.

Anche perchè non stai facendo la recensione di un servizio, stai discutendo un prezzo.

Imho, i prezzi si discutono - privatamente - fino ad un certo punto, poi se vuoi compri, sennò ringrazi e te ne vai dove pensi che ti possano trattare meglio. Se hai fatto la scelta giusta, buon per te, altrimenti ti sarai lasciato alle spalle una porta aperta se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto.

Credimi, le sole affermazioni "costa tanto = dovresti affittarmela a non più di" oppure "se uno ha grandi budget, gira in 35mm" non portano da nessuna parte.

Fine lì.


Btw, se hai bisogno di un preventivo ancora più alto, contattami pure :laugh:

:hurray: Assolutamente quello che intendevo. Grazie Corrado.
E riguardo alla distribuzione spero che molte cose cambino. A Venezia ho parlato con una ditta che si occupa di fornire i mezzi tecnologici ai distributori per distribuire le copie digitali nelle sale via satellite. Dicono che sempre più sale in Italia si stanno dotando di questa tecnologia e che se continua così sarà possibile distribuire un film in 200 sale ad esempio a prezzi molto più abbordabili. Forse previsioni ottimistiche ma è bello pensare che sia possibile. Il problema è che i grossi distributori faranno cartello anche con queste nuove tecnologie, credo. Oppure la distribuzione via internet, ora è ancora embrionale ma, per esempio solo per citarne uno, su youtube.com/movies adesso uno si può vedere alcuni film, fra l'altro alcuni con una buona qualità, inframezzati ogni 15/30 minuti da 30 sec. di pubblicità. E' la vecchia formula della tv commerciale. Non dico che questo porti molti guadagni all'autore o al regista ma comunque porta visibilità e, a mio avviso, creare il proprio pubblico è essenziale per un regista.
 
Probabilmente non ho più l'età per pensare di riuscire a modificare i massimi sistemi.

Senza arrivare a tanto, il fatto è che io se non spacco un po' le palle non mi diverto. Anche solo un dito in un occhio al mio prossimo. Secondo me è tutta salute.
 
Ma credo comunque che sia qualcosa di leggermente diverso, una forma d'Arte che quantomeno non può prescindere da solide basi economiche. Concedimelo.

Te lo concedo si. Anche se detesto gli sprechi, lungi da me l'idea di un cinema barbone. Fosse per me, spenderei un miliardo di euro (mica miei, chiaro... mi riferisco ai soldi normalmente stampati unicamente per essere buttati in mille altre boiate) in un film comico che valesse la pena, tutti gli anni. Farà mica peggio che spender cento volte tanto per scavare una valle di amianto, come ci toccherà a quanto pare. Poi dicono che il cinema non deve essere sovvenzionato. E non dico totalmente finanziati, ma se non è nemmeno sovvenzionato da qualcosa di (in teoria) stabile e garantista e neutrale come lo Stato, chi li finanzia? Meglio farli produrre dal club dei soliti banditi affaristi... non credo.

Hei, è proprio quello che fanno a ollivud, con la differenza che che i film ollivudiani non li meritano, essendo ormai ridotti a bambinate per ragazzini (e ancora più facile a questo punto ogni tanto spacciare una ciofeca pseudo intellettuale di valore zero come un film "d'autore" dopo aver spianato la strada con la meLMa prima). E tutti i Paesi, con la coda in mezzo alle gambe, noi compresi, investiamo trillioni in quella roba, comprando palate di quei film, fino a saturare le possibilità di spesa per la nostra cinematografia, di fatto soffocandola. Sai quanto si spende in Italia ogni anno solo per comprare film e programmi televisivi americane? Poi dicono che mancano i soldi per produrre qui. Tutte balle.

Brunetta adesso ha sparato che il cinema non deve essere sovvenzionato. Lui guarda solo Spielberg e Walt Disney, cazzo gliene frega. Signori, tutti a casa.
Qualcuno gli avrà infilato il gettone in bocca per farlo parlare, chi lo sa... o le carezze forse arrivano a posteriori per gli scodinzolatori di buona volontà.
va bè, al diavolo.
Fosse per lui, il cinama italiano non sarebbe soltanto barbone, ma sarebbe proprio estinto. Lui non darebbe una lira al cinema italiano, ma intanto col cazzo che libera la distribuzione dal giogo. Allora sì che il cinema italiano non avrebbe più bisogno di elemosina. I politici liberali in italia sono proprio dei fasulli. Sono solo delle bandierine. Ma cosa c'è di libero in Italia, a parte delinquere? Basta, mi annoio.
 
Anche le opere di Koons sono indiscutibilmente forme d'Arte.

Hai proprio fatto l'esempio di uno che vede l'arte solo come business. E infatti le sue cose non sono portatrici di valori universali, ma sono semplicemente intrattenimento colorato.
 
Hai proprio fatto l'esempio di uno che vede l'arte solo come business. E infatti le sue cose non sono portatrici di valori universali, ma sono semplicemente intrattenimento colorato.

Sorry...

Louise Bourgeois? Christo? John Connell? Stefan Sagmeister?

Meglio?
 
Sorry...

Louise Bourgeois? Christo? John Connell? Stefan Sagmeister?

Meglio?
Mi piace questa discussione:
Jackson Pollock, Stan Douglas, Vanessa Beecroft...
 
Ahahahahahah, a me sembra che ti roda che abbiamo i mezzi...
A 175euro ti danno uno zoom, io offro un set di lenti che in Italia non ha ancora nessuno e poi, ti ripeto per l'ennesima volta, bisogna vedere che accessori e che competenze offrono. Ma poi non hai detto che il prezzo pieno di questi è 950€ al giorno? Il mio prezzo pieno è 450€ al giorno, se mi piaceva la tua storia e mi eri simpatico ti potevamo co-produrre, ma mancando questi due pressupposti fondamentali...
Io la red l'affitto da più di un anno, anche per lunghi periodi...
Ma poi che sto a perdere tempo con te, tanto è uguale, tu sei uno di quelli che pensa che girare in red vuol dire girare gratis...
Io ti ho trattato con la massima gentilezza e disponibilità, tu hai montato una polemica qui nel forum, il tuo comportamento non mi piace, non è professionale e non è gentile.

Mi spiace ma su questo piano di discussione non ti seguo perche' non mi interessa, le tue considerazioni su di me sono sinceramente infantili e prive di significato per cui non meritano risposta.
Ti ho risposto ampiamente riguardo all'assurdita' dei tuoi prezzi di affitto che sono paragonabili al nuovo e non mi hai saputo controbattere in modo professionale uscendotene col fatto che non ti sono simpatico. Me ne faro' una ragione.
Per quanto riguarda il prezzo nominale di 950 euro giornalieri ti ho gia' spiegato che sono "ipotetici", cioe' vanno in proporzione col budget totale del film prendendo delle quote di produzione del film.

Ti ho fatto una domanda fondamentale alla quale tu non sai ovviamente rispondere: quant'è il prezzo di affitto per 60gg delle tue lenti? 12mila come il nuovo? Ottimo affare. Complimentoni.
 
Ne approfitto però per dire la mia opinione a Massimiliano, e lo prego di prenderla senza intento polemico, perchè veramente non ne sono animato:
Massimiliano, se hai una buona informazione da passare ai Reduser italiani, benvenga e passala. Prova il noleggio che ti ha fatto una buona condizione economica e - se ti sei trovato bene - elogialo su queste pagine.

Loro ne trarranno successo (ed altri lavori magari) come è giusto che sia. E tu sarai stato veramente di utilità a tutti quanti.

Ma non "criticare" l'impostazione commerciale di una azienda su un forum pubblico, non è salutare per nessuno. Per te, per l'azienda che critichi, per chi legge queste pagine.
Tra parentesi usi il plurale in maniera pericolosa, abbracciando nel tuo discorso idealmente tutti quelli che lavorano con la Red da un pò di anni in Italia, e qui su Reduser può suonare stonato.

Anche perchè non stai facendo la recensione di un servizio, stai discutendo un prezzo.

Imho, i prezzi si discutono - privatamente - fino ad un certo punto, poi se vuoi compri, sennò ringrazi e te ne vai dove pensi che ti possano trattare meglio. Se hai fatto la scelta giusta, buon per te, altrimenti ti sarai lasciato alle spalle una porta aperta se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto.

Credimi, le sole affermazioni "costa tanto = dovresti affittarmela a non più di" oppure "se uno ha grandi budget, gira in 35mm" non portano da nessuna parte.

Fine lì.


Btw, se hai bisogno di un preventivo ancora più alto, contattami pure :laugh:

Rispetto la tua opinione, ma mi permetto di dirti che interpreti la mia discussione in modo limitante, poiche' la mia non è polemica gratuita verso un'azienda in particolare visto che i prezzi di affitto di Luca, euro piu euro meno, sono uguali anche per le altre aziende.

La mia è una critica proprio a questo sistema di noleggio red indipendentemente dal budget totale del film. Posso spendere anche 1milione di euro per un film low budget ma è assurdo spendere 18mila di questo milione per qualcosa che nuovo costa 22. e si poi invece di 8settimane giro 12settimane? L'affitto costa piu' del nuovo.
Ora sfido chiunque a dirmi che questo ragionamento, matematico, logico, sensato, e umano, è sbagliato perche' ognuno fa i prezzi che gli pare e si devono solo discutere in privato.
Penso invece che rendere pubblica una discussione di questo tipo sia di aiuto per tutti. Il cinema digitale in red ha un senso se costa meno di quello in pellicola 35mm, e sopratutto se l'affitto costa almeno 1/3 o un 1/4 meno del nuovo, se invece mi state dicendo che sbaglio a partire da questo presupposto e che quindi deve costare uguale al 35mm e l'affitto uguale al noleggio, allora ok, ho interpretato male l'uso del digitale e il concetto di affitto.

Per il resto è ovvio che se decidero' di fare il film con questi ragazzi in co-produzione a 175 euro al giorno, poi ne daro' i dettagli in modo da mettere la mia esperienza a beneficio di altri redusers.
 
Jackson Pollock, Stan Douglas, Vanessa Beecroft...

tutte rivolte contro il comune senso dell'arte. L'arte moderna è in totale guerra con l'arte del passato. E' uno sfregio dichiarato. Beecroft non la conosco bene, a parte le fotografie di ragazze magre dritte in piedi che ti fissano con sguardo ebete.
Madonna, che arte...
 
Mauceri,
questo pacchetto Red da 22mila euro di cosa si compone?
 
non è questione di meglio o peggio, a meno che non si voglia distorcere il senso dell'arte fino al punto di vederla come una gara. La questione è chi vuole e cerca e con molto impegno riesce effettivamente a plasmare la materia in una forma che sia un'esaltazione di principi universali, giusti, positivi, rivolti verso il bene (altrimenti a che serve? se deve servire al male o a soddisfare l'avidità e l'orgoglio di un ciarlatano e dei business che gli ronzano attorno, allora che vada pure in malora), e chi invece, appunto, piglia solo per il sedere un mondo rincretinito, a sua volta talmente spaesato e anzi mal-guidato, da essere ormai ben disposto ad accettare qualsiasi boiata.

L'arte deve andare nella direzione della vita e possibilmente anche di più. Non verso la morte e lo schifo e come sta succedendo, gli abissi, il porcaio della mente umana vacillante in balia di se stessa e di stimoli artificiali, snaturalizzata, l'idolatria verso un mondo di macchine, di manichini, di pseudo uomini e di ometti che squittiscono prepotentemente i loro capricci, di "tele-rincoglioniti" (come dice Lino Banfi della moglie in "Occhio malocchio prezzemolo e finocchio"). Ripudio la mondanità e il business spacciati per arte.

La mondanità è una cosa. Il business è una cosa. L'Arte non c'entra, deve elevarsi, altrimenti basta con sta storia di chiamarla arte per giustificare qualcosa che altriementi non troverebbe giustificazioni: chiamiamola col suo giusto nome, chiamamola "gioco", chiamiamola "scherzo", "trovata", "truffa", "bidonata", "distrazione".

Chiamare arte le pagliacciate e gli sputi sulla tela è un insulto non solo all'intelligenza dell'umanità, ma anche a chi per l'arte, o meglio per quello che attraverso l'arte volevano celebrare (che sia la vita, l'ordine cosmico, la bellezza, la giustizia, la fratellanza, l'eroismo, Dio, la bontà, l'onore...) ha dedicato tutte le sue energie e la vita.

L'arte può anche essere costoso produrla (senza dubbio principalmente ci vogliono doti interiori, tra cui vocazione, determinazione, e talento artistico), e se a monte c'è tutto, il costo è un problema molto molto relativo che che si risolve con la volontà condivisa e il potere di fare che ne deriva; ma se la finalità dell'opera è solo o principalmente quella di venderla e far soldi, allora tantovale produrre scarpe, perchè non sarà mai portatrice di valori benefici per tutti, ma sarà solo un contentino per gratificare chi compra, fino al momento che c'è bisogno del prossimo acquisto, e di venderglielo per chi vende.

Anche l'arte popolare (che non c'entra un tubo con l'"arte pop" che è invece il prodotto pianificato di uomini d'affari travestiti da galleristi con creativi compiacenti - Andy Warhol era un creativo pubblicitario, non un artisti, e da creativo pubblicitario ha pianificato col suo gallerista di stravolgere la scena artistica attraverso la promozione delle sue bambinate seriali).. dicevo anche l'arte popolare, se autentica, è arte. E' a un livello più basso ma è sempre meglio delle porcate straordinarie messe sulle colonne.

Jeff koons credo sia una persona ed estrosa, ma più che artista, è un costruttore di simpatici oggetti decorativi come la scultura raffigurante la ex sua moglie Cicciolina (ma se è per questo preferisco di gran lunga l'originale vivo) e il barboncino gigante. Per il resto, è uno dei pochi del suo campo di costruttore di distrazioni decorative che non mi è antipatico e non mi sembra fottutamente orgoglioso per quel che riguarda il suo lavoro (benchè probabilmente sia scrupoloso e preciso e lo prenda molto a cuore, ma non è affatto una cosa negativa)
Quelli che ravanano negli abissi, si fottano pure, anzi si sono già fottuti. Vivono nell'oscurità. Ma almeno stiano zitti e ci risparmino le loro infernali scoperte, le loro cialtronate di teorie. Il mio sguardo è rivolto altrove.
 
Non lo trovo.

Chi conosce dove trovo un trasmettitore video uhf piccolo, multicanale e alimentabile a batterie a due lire?
 
mi ero fatto l'idea che altri fattori concorressero a definire
la convenienza del noleggio per le produzioni.

pensavo che cortometraggi e mediometraggi avessero tempi di lavorazione
tali per cui, anche alti costi di noleggio giornaliero fossero comunque molto inferiori al costo di acquisto delle attrezzature impiegate.

la maggior parte dei lungometraggi, se non la quasi totalità, vengono realizzati in coproduzione e molto spesso le partnership sono occasionali, questo rende molto complicata, se non impraticabile, la comproprietà delle attrezzature.
 
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