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  • Hey all, just changed over the backend after 15 years I figured time to give it a bit of an update, its probably gonna be a bit weird for most of you and i am sure there is a few bugs to work out but it should kinda work the same as before... hopefully :)

RED in Italy (anche ma bella Roma)

Per questo non succederà mai. Mettiti il cuore in pace. Oppure compra una sala in società e inizia tu a proiettare film indipendenti. Dai il buon esempio.
 
Alberto, il conteggio che hai fatto tu di 450 al giorno per una settimana che poi diventa di soli 3giorni, è uno sconto che fai solo tu, perche' i ragazzi a cui ho chiesto, presenti anche su questo sito e in questa discussione, chiedono 450 al giorno senza sconti, quindi 450*40gg=18.000 euro.

Per quanto riguarda i rischi dell'attrezzatura, con il contratto che dovrei fare io non ci sono poiche' nei 175euro è compresa l'assicurazione (fornita da una società assicurativa) per l'intera attrezzatura e per un valore complessivo di circa 30mila euro.

Se comunque i tuoi prezzi di noleggio si avvicinano a questi che ti ho indicato io (175 giornalieri), contttami in pvt che magari valuto i pro e i contro dell'offerta.
 
Grazie Alberto,
e se mi permetti aggiungo il mio punto di vista al tuo post, che condivido largamente.
Il punto, secondo me, è che il cinema (purtroppo) è industria, non arte.
E di conseguenza alle regole di mercato deve sottostare.
Non importa un fico secco al mercato di quanto costa un oggetto utile per svolgere uno dei tantissimi lavori necessari a realizzare un prodotto.
Importa il progetto, il costo industriale per realizzarlo, se il prodotto si venderà e a che prezzo sarà venduto.

Lo strumento, in questo caso la camera, è solo uno strumento appunto.

Qualcuno di voi si è mai chiesto quanto costa il metro laser di un'architetto?
No, se l'architetto ha in carico un progetto, il piano industriale per realizzarlo e di conseguenza la prospettiva di mercato.

Se vi si presentasse un architetto alla porta e vi dicesse: mi impresti il tuo metro laser che ho da costruire un ponte?

Ok, se proprio vi è simpatico, se la sua idea vi affascina, se volete dargli una mano, il metro glielo potete pure imprestare gratis, ma da li a costruire un ponte...

In pratica, alla sera dobbiamo tutti mangiare. Io, i miei figli, tutti voi, tutte le persone che lavorano con me (e siamo in quindici) ed i loro figli. Ma anche i registi esordienti ed tutti i professionisti del set.

Rispetto a questo la tariffa di nolo di una telecamera è ben poca cosa, credetemi.

Progetti, piani industriali seri, mercato. E poi ceniamo tutti in serenità...

E l'arte? Direte voi. Giusto. Che nessuno mi venga a raccontare però che l'Arte può essere fermata da una tariffa. L'arte vince, spacca i muri e sfonda gli argini. Il vero talento non si fa questi problemi. L'artista vero conosce i suoi limiti operativi, ma si esprime lo stesso.
E si fa notare, apprezzare. Siamo in una era in qui un ragazzino a casa sua fa uno spot finto che diventa la campagna mondiale dell'iPhone.
Viviamo un epoca in qui esiste la possibilità di veicolare il proprio lavoro, se è quello che si vuol fare e se spacca veramente.

No, l'Arte non viene fermata da una tariffa.

Anche perché, il giorno che dovessi leggere un progetto che mi tocca veramente il cuore, che mi convince profondamente e mi emoziona, allora le camere le darei gratis, subito.

Da li a costruire il ponte, però...
 
Alberto, il conteggio che hai fatto tu di 450 al giorno per una settimana che poi diventa di soli 3giorni, è uno sconto che fai solo tu, perche' i ragazzi a cui ho chiesto, presenti anche su questo sito e in questa discussione, chiedono 450 al giorno senza sconti, quindi 450*40gg=18.000 euro.

Per quanto riguarda i rischi dell'attrezzatura, con il contratto che dovrei fare io non ci sono poiche' nei 175euro è compresa l'assicurazione (fornita da una società assicurativa) per l'intera attrezzatura e per un valore complessivo di circa 30mila euro.

Se comunque i tuoi prezzi di noleggio si avvicinano a questi che ti ho indicato io (175 giornalieri), contttami in pvt che magari valuto i pro e i contro dell'offerta.
Solitamente i noleggi con qui lavoriamo (e noi di conseguenza) affittano una red con accessori e set di lenti a 1500 € al giorno. Per un film a 3500 € a settimana. Questo senza D.T. o operatore e spese varie.
E poi non dicevi che questi che te l'affittano a 175 € al giorno entrano in co-partecipazione altrimenti l'affitto pieno sarebbe di 950 € al giorno?
950€ x 40 giorni=38000 €
 
Solitamente i noleggi con qui lavoriamo (e noi di conseguenza) affittano una red con accessori e set di lenti a 1500 € al giorno. Per un film a 3500 € a settimana. Questo senza D.T. o operatore e spese varie.
E poi non dicevi che questi che te l'affittano a 175 € al giorno entrano in co-partecipazione altrimenti l'affitto pieno sarebbe di 950 € al giorno?
950€ x 40 giorni=38000 €

Si certo entrano in co-produzione, che è un modo ragionevole di affittare la red per un film di 40gg. Viceversa voi fate i prezzi di noleggio vicini ai prezzi di acquisto. il che non ha senso ovviamente. Puoi affittare una cinepresa a 500 al giorno se nuova ne costa 150mila, non se ne costa 22mila.
Poi ti ripeto, se a questi prezzi riesci davvero a noleggiarla in modo costante, la compro domani pure io perche' non c'e' al mondo migliore investimento che ti dia un guadagno cosi' alto rispetto alla cifra investita.
 
Corrado, qui tutti la pensiamo come te, anche perche' è abbastanza ovvio pensarla cosi'.

Il punto non è l'arte, l'industria o quanto costa l'affitto rispetto all'intero film.

Il punto è che non si puo' noleggiare a 18mila euro una cosa che nuova ne costa 22.

Dico una cosa cosi' assurda? Trovami un'altra cosa al mondo che abbia una tale sproporzione fra prezzo di acquisto e richiesta di affitto.

Ogni cosa va pagata il giusto, e il giusto puo' anche essere mille euro al giorno, ma per una cosa che nuova ne costa 300mila pero'.

Sono curioso di chiedere quanto costa l'affitto di una red per 80gg, 36mila euro? Piu' del nuovo? :)) O costa sempre 18mila euro?

Non hanno senso queste cifre e spero che prima o poi lo si capisca.
 
Un pacchetto Red completo e professionale non costa 22k.
E, purtroppo, il prezzo di un bene è il rapporto fra domanda e offerta, non tra ovvio e assurdo.
 
Un pacchetto Red completo e professionale non costa 22k.
E, purtroppo, il prezzo di un bene è il rapporto fra domanda e offerta, non tra ovvio e assurdo.

Ah perché io avrei detto che è il rapporto fra ovvio e assurdo? Hai capito davvero questo del mio discorso o ti piaceva solo dirlo perché suona bene? :))

Voglio davvero vedere se c'e' qualcuno che paga l'affitto di una red per un film di 8 settimane a questi prezzi, un pazzo forse che non conosce i prezzi del nuovo.

Una Golf costa piu' o meno quanto una red, ma il prezzo di noleggio giornaliero è 45 euro non 450. Ed è noleggiatissima.

Io capisco perfettamente che voi che avete la red vogliate in qualche modo riprenderci i soldi spesi, ma dovete proporre prezzi onesti, la gente non è stupida e voi non avete in mano un qualcosa che costa quanto una casa ma qualcosa il cui acquisto è alla portata di tutti, quindi o la noleggiate a prezzi giusti o uno se la compra.
 
Ah perché io avrei detto che è il rapporto fra ovvio e assurdo? Hai capito davvero questo del mio discorso o ti piaceva solo dirlo perché suona bene? :))

Voglio davvero vedere se c'e' qualcuno che paga l'affitto di una red per un film di 8 settimane a questi prezzi, un pazzo forse che non conosce i prezzi del nuovo.

Una Golf costa piu' o meno quanto una red, ma il prezzo di noleggio giornaliero è 45 euro non 450. Ed è noleggiatissima.

Io capisco perfettamente che voi che avete la red vogliate in qualche modo riprenderci i soldi spesi, ma dovete proporre prezzi onesti, la gente non è stupida e voi non avete in mano un qualcosa che costa quanto una casa ma qualcosa il cui acquisto è alla portata di tutti, quindi o la noleggiate a prezzi giusti o uno se la compra.

Devo dire che il rapporto tra ovvio e assurdo mi affascina. Passerò la notte a cercarne l'equazione, se esiste la trovo.
 
Sai invece qual è il vero motivo di questa sproporzione fra prezzo di noleggio e costo del nuovo? E' proprio il fatto che non c'e' domanda, e quindi chi l'ha comprata spera di rifarsi subito dell'investimento con pochi noleggi.

Difatti quando la domanda è tanta, il prezzo dell'offerta scende.

Il contrario di cio' che hai detto tu. ;) Ti eri concentrato troppo sull'altro rapporto ovvio/assurdo...
 
Sai invece qual è il vero motivo di questa sproporzione fra prezzo di noleggio e costo del nuovo? E' proprio il fatto che non c'e' domanda, e quindi chi l'ha comprata spera di rifarsi subito dell'investimento con pochi noleggi.

Difatti quando la domanda è tanta, il prezzo dell'offerta scende.

Il contrario di cio' che hai detto tu. ;) Ti eri concentrato troppo sull'altro rapporto ovvio/assurdo...

Bhe, non proprio. Forse tu parli del costo di produzione e dell'economia di scala.
 
Scusate, non capisco il punto. Ognuno, grazie a Dio, è libero di fare il caspita che gli pare, se rispetta la legge e le persone.
Ad esempio, Tizio compra una Red - e tutti gli accessori che servono per farla andare - e spende una cifra tot (molto variabile).

Poi decide di affittarla, e stabilisce un prezzo.

Se Caio la vuole affittare a quel prezzo la prende, altrimenti no.

Se tizio ha bisogno di mangiare con quei soldi probabilmente abbasserà la tariffa, altrimenti no.

Non credo proprio che ci sia una così stretta relazione fra prezzo del nuovo e tariffa di noleggio. Ci sono i conti in tasca di Tizio in ballo, che sono cosa diversa.

La Hertz comprerà decine di Golf fresche di fabbrica, con contratti di assistenza blindati e previsioni di rivendita dell'usato ben ponderati. Ma questo poco importa, se il bilancio della Hertz va bene, quella è la tariffa corretta...

Just my two cent, adesso vado a fare colazione, grazie a Dio ho i soldi per farla :-}
 
Un pacchetto Red completo e professionale non costa 22k.
E, purtroppo, il prezzo di un bene è il rapporto fra domanda e offerta, non tra ovvio e assurdo.
Ciao Paolo, cerco di spiegarlo a Massimiliano anche sui PM e sui messaggi che mi manda su Facebook che un package Red non costa 22k...in più a 450€ al giorno (prezzo di affitto per periodi lunghi) includiamo Red con accessori (accessori Red, cavalletto, mattebox, FF, filtri, ecc.)+RPP+macbook pro con D.T.
Massimiliano, hai trovato questi che te l'affittano a 175€ al giorno? Spendere il meno possibile è quello che ti preme di più? Allora vacci a nozze. Ricorda che conta anche l'esperienza, la conoscenza, la qualità degli accessori, ecc. Certe volte per risparmiare qualcosa poi si spende molto di più dopo. Per ora penso siamo fra i pochi, o gli unici, ad avere le RPP in Italia, ti sembra che 200€ al giorno (prezzo di affitto per periodi lunghi) per un set di lenti professionali comparabili alle Zeiss Master prime sia troppo?
Fra un pò (spero) esce la Scarlet, comprati quella con l'obbiettivo fisso e fatti il tuo film, spero che però non inizierai a scrivere sul forum che pure quella costa troppo:wink5:
Just my two cent, adesso vado a fare colazione, grazie a Dio ho i soldi per farla :-}
Vado a fare colazione pure io. :smile:
 
Hey Luca,
ma tu non hai un pezzullo per me dagli U.S. & A.? Mica me lo potresti spedire a Praga?
 
Hey Luca,
ma tu non hai un pezzullo per me dagli U.S. & A.? Mica me lo potresti spedire a Praga?
Dimenticato...
Mandami l'indirizzo via PM.
 
Luca tutte le cose che includi tu, compreso tecnico e macbook pro, sono comprese nell'offerta dei 175euro giornalieri. Quindi il materiale è piu' o meno simile, il prezzo quasi triplicato.

Dici che il tuo set non costa 22mila? Poco importa visto che un pacchetto completo red professionale ne costa 22mila. Si vede che hai speso troppo se pensavi di doverla affittare.

200 euro per 40gg fa 8mila euro, per un set di lenti che nuovo ne costa 12mila, è un prezzo onesto? Te lo chiedo ancora in modo esplicito: se le volessi prenderlo per 60gg, a quanto me le fai? 12mila come il nuovo? Rispondimi a questo e vediamo se riusciamo a sfiorare il paradosso dell'assurdo.


Poi è anche vero che ognuno fa come gli pare e mette i prezzi che gli pare, ma poiche' è triste vedersi fare questi prezzi per una red, e poiche' infatti ci sono realta' che te la danno a 175 euro per fortuna, mi sembrava giusto dirlo agli utenti redusers in modo che sappiano che ci sono realta' diverse e non solo prezzi campati in aria.

E' sempre il problema della concorrenza, forse fino ad oggi avete potuto fare questi prezzi perche' c'era poca concorrenza, ora che la red iniziano ad averla in molti spero che le cose cambino, altrimenti costa meno girare in 35mm.

Dovreste comprendere il vantaggio del digitale e usarne la forza, cioè il costo ridotto rispetto alla pellicola, non speculare sul fatto che siete in pochi ad averlo. Evidentemente non siete ancora pronti per affittarla per lunghi peirodi e piccoli budget, che invece dovrebbe essere proprio il senso di un service red, perche' se uno ha grossi budget usa il 35mm.
 
Si vede che hai speso troppo se pensavi di doverla affittare.
Ahahahahahah, a me sembra che ti roda che abbiamo i mezzi...
A 175euro ti danno uno zoom, io offro un set di lenti che in Italia non ha ancora nessuno e poi, ti ripeto per l'ennesima volta, bisogna vedere che accessori e che competenze offrono. Ma poi non hai detto che il prezzo pieno di questi è 950€ al giorno? Il mio prezzo pieno è 450€ al giorno, se mi piaceva la tua storia e mi eri simpatico ti potevamo co-produrre, ma mancando questi due pressupposti fondamentali...
Io la red l'affitto da più di un anno, anche per lunghi periodi...
Ma poi che sto a perdere tempo con te, tanto è uguale, tu sei uno di quelli che pensa che girare in red vuol dire girare gratis...
Io ti ho trattato con la massima gentilezza e disponibilità, tu hai montato una polemica qui nel forum, il tuo comportamento non mi piace, non è professionale e non è gentile.
 
Il punto, secondo me, è che il cinema (purtroppo) è industria, non arte.

Corrado, va bene. Anche la costruzione della basilica di San Pietro è industria. Un cantiere con centinaia di persone che lavorano.
Non mi dirai che non è arte.
Il problema è la distribuzione. Perchè una distribuzione siffatta, che definirei puramente commerciale e sottilmente ma efficacemente ideologica (basta vedere le ricadute sulla cultura giovanile... devastata, dopo il martellare di decenni con questi film, tra l'altro tutti uguali, che sembrano cercare tutti la stessa cosa), è lei che condiziona totalmente la produzione di film.

Una produzione così furba ma miope come è andata affermandosi negli ultimi decenni, che mira solo sempre al blockbuster con effetti speciali al servizio di idee meschinelle, e vuote quando va bene, ma anche quando dall'alto ti rifilano false opere d'arte a base di 4 studenti sfigati fra 4 mura, o i sentimenti della casalinga che non sa che cazzo farsene della sua vita, o della tragedia individuale che si vuole forzatamente a elevare a chissà quale teorema, e teoremi vari quanto del tutto aleatori e vacui (ma dico, non so se ci rendiamo conto, ma questo genere di cinema è intellettualmente al livello delle telenovelas brasiliane e spiritualmente vola talmente basso, al livello di ideologie - in senso lato ma ampio - o meglio di umori, da cortile)... ecco una distribuzione così, cieca di fronte a tutte le cose vere e belle che il cinema in quanto arte potrebbe anzi dovrebbe.

Che poi un film a farlo siano 10 persone o 100 persone, con 2 o centomila comparse, basta solo usare la testa e le palle, e spendere bene i soldi, tanti o pochi che siano, se si vuole che sia arte, sarà certamente arte, se si vuole solo fare la mangiatina o mangiatona stagionale, allora sarà industria, e facilmente industria del cazzo.
tanto è vero che in italia ci limitiamo a importare film fatti all'estero, a prendere quel che ci danno, anzi tra quello se possibile scegliamo anche il peggiore, il più vuoto e mirabolante, oppure il più patetico, svenevole, tristemente buonista, falsamente polemico e via di seguito.

A prescindere dalle puttanate evidentemente consigliate da psicologi e strateghi commerciali, predicate dai distributori come giustificazione alle loro merde di scelte, per coprire il realtà la loro paura e mancanza di cultura, di fantasia e di un minimo di coraggio ('che tanto poi il successo, in questo mercato ingessato, non può che farlo la pubblicità e i binari blindati a cui le sale devono/vogliono adeguarsi per chissà quali paure. Quindi chi ha in mano la situazione potrebbe ben degnarsi tirare fuori gente di valore con in mano idee di valore e quindi film di valore, ma figurati... vuoi mica che smentisca la propria indole) - pur di non importare/finanziare/fare film di valore, che pur qualcuno farà nel mondo, suppongo - si fanno i salti mortali.

E poi un'opera d'arte vera non è fine a se stessa come un oggetto di decorazione.
Può essere eseguita anche da 200 persone e rimanere genuina.
Una cagata dozzinale in stile ruffiano può essere fatta da poche persone artigianalmente, se non aspirano altro.

L'arte, e - che sorpresa - tutto il resto, si trova in una condizione in cui è, semplicemente, tutto sbagliato. Esattamente il contrario di quel che deve essere.
Il maniscalco fa la pizza e il pizzaiolo ferra i cavalli. Siamo a questo livello. E mica solo in Italia. D'altra parte il ladro è sempre libero e il cittadino è chiamato ladro, spiato come fosse un losco. E' così. Un frullato di (in)competenze sovvertite, conflitti di interesse, mancanza di idee mascherata da una cacofonia di idee folli inculcate a martellate.
Tutto.
Come fa questo a riflettersi al cinema, che è la proiezione di quello che striscia nella società? o mente, o necessariamente fa schifo. Come fa a essere trasparente, puro, anche solo decente?

Certo, proprio perchè fuori le cose fanno cagare, il cinema in quanto finzione buona, nel senso di spinta ideale, dovrebbe ancora di più migliorare i nostri pensieri, la nostra coscienza (non mi riferisco a quella da 4 soldi solleticata da conveniente buonismo di facciata, ormai dilagante e in piena su ogni schermo televisivo e cinematografico a tutte le ore e in quasi tutto il mondo), cosa che poi si tradurrebbe in un miglioramento della società (visto che è plasmata dall'uomo, uomo che va al cinema e se ne nutre).
Basta volerlo. E che non ti impediscano di farlo coi soliti trucchetti economici, per cui in teoria tutto è possibile, in pratica niente di veramente e utilmente buono si può fare.
In teoria c'è libertà di fare tutto; in pratica hai le mani legate, ci sono mille ostacoli insormontabili con filo spinato elettrico in cima che sembrano messi lì apposta.
Già solo i soldi sono il primo ostacolo, a qualsiasi obiettivo grandioso, e se l'obiettivo grandioso è anche buono, puoi scommettere che casualmente l'ostacolo dei soldi è casualmente, improvvisamente, insormontabile.
 
Non importa un fico secco al mercato di quanto costa un oggetto utile per svolgere uno dei tantissimi lavori necessari a realizzare un prodotto.
Importa il progetto, il costo industriale per realizzarlo, se il prodotto si venderà e a che prezzo sarà venduto.

Corrado, appunto per questo non bisognerebbe lasciare tutto in mano al mercato, a decidere da solo.
I film veicolano messaggi a ogni battuta e ogni colpo d'occhio, ogni scritta, slogan, cagata. E queste cose sono importanti, anzi fondamentali, nel plasmare la forma della società, che è sempre in balia di queste instabili e cavalcate forze di pensiero.
Quindi non possiamo far finta che il cinema sia come il pane e il salame, un semplice inconveniente, una commissione che ci tocca, una roba da consumare in una pausa di totale lobotomia per poi tornare pimpanti al lavoro, a dare e ricevere panzane per altre 16 ore.
Il cinema è letteratura + fotografia, è forma nel senso più elevato e vero del termine... il cinema è una cosa che rimane... e purtroppo anche sul GOZZO!


In pratica, alla sera dobbiamo tutti mangiare.

ecco finalmente la verità.
E' proprio questo il punto. Non tanto che il cinema è un'industria o non è un'industria.
Il punto è che costa. Perchè? perchè tutto costa, quindi anche il cinema. Ma ci sono le film commission proprio per questo. Se solo facessero quello per cui sono state fatte, saremmo a cavallo. Ma l'interesse dei grossi film evidentemente dà una mano affinchè le film commission non cambino la situazione e risultino innocue.

Mangiare... Purtroppo hai ragione. Ma anche no, in un certo senso: se si fa di questa frase una linea di condotta, a forza di "dover mangiare" si faranno solo cose per prostituzione. Scusa il termine, ma anche volendolo ingentilire, il concetto è sempre quello. Bisognerebbe prima diventare ricchi (non da arraffoni, beninteso), o meglio raggiungere il necessario benessere per poterselo permettere, e poi fare film.

E comunque ritengo che il dover mangiare c'entri col noleggio molto poco. I noleggiatori sopravvivono senza affossare il cinema. Ripeto, non è il noleggio che affossa il cinema e fa si che si trovi nella situazione in cui è. In Italia essa mi sembra tragica. Nessun film senza i soliti nomi noti o un grosso budget esce al cinema da chissà quanti anni...
 
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