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  • Hey all, just changed over the backend after 15 years I figured time to give it a bit of an update, its probably gonna be a bit weird for most of you and i am sure there is a few bugs to work out but it should kinda work the same as before... hopefully :)

RED in Italy (anche ma bella Roma)

Anche se giri con una red, ma non hai filtri, luci, bandiere e quant'altro, la fotografia può venire bene ma non altrettanto bene come se avessi tutto il necessario per contenere e dosare la luce.

Si e no; dipende. A me per esempio i riflessi sulla lente non danno nessun fastidio, anzi a volte li cerco e non arrivano. Sono una caratteristica anche dell'apparato visivo umano. quindi già questo elimina in me la necessita del paraluce. Non me ne faccio niente. In rari casi invece un riflesso potrebbe dare fastidio all'immagine, distrarre o coprire delle zone importanti che invece devono essere ben visibili. Ma di solito non mi serve. Mi pesa solo.
E anche i filtri mi pesano e non li uso. preferisco usare l'otturatore, che tra l'altro è fatto proprio per dosare la luce.
lo so, sono un rompiballe...
 
A Reducation (e uno degli insegnanti è Ted, uno dei creatori della red) consigliano di non cambiare gli ASA e di tenerli a 320. E di lavorare col diaframma e con i filtri.

quello è l'optimum per quel che riguarda il rendimento della camera, ed è giustissimo da questo punto di vista.
Ma il fattore ergonomico per me è indispensabile, per cui scendo volentieri a ASA 100 se necessario. Ma prima ancora di abbassare gli ASA (alzarli è tutta un'altra storia, alzarli sì è molto peggio, e infatti non lo faccio praticamente mai, al massimo mi è capitato di arrivare a 500, credo).
 
Ulla che frenesia su Red in Italy!

Scusatemi ragazzi ma non riesco a seguirvi, sono proprio messo male, stasera non ho idea a che ora finirò e "se".


Brevissime:
X Massimiliano:
Ho visto che mi hai quotato e hai risposto ai pensieri dell'altro giorno, grazie innanzitutto e scusami se sono poco educato a non risponderti. Sto proprio incasinato, non è snobismo.

X Alberto:
Sono di Genova. Non che ci sia un granchè da fare localmente, lavoriamo molto in giro.

X Paolo:
Ho contattato Andrea per il lavoro di cui ti accennavo al telefono, poi ci sentiamo?

X Luca:
Ho visto che citavi lo Shilowitz, immagino tu sappia dei problemi di Ted. Ti chiedo se avessi notizie di passarle, farò io lo stesso se dovessi averne.

Hasta la vista a tutti.
 
abbi pazienza alberto caprioglio, se devi proprio rispondere fallo in modo che anche i meno dotati, come me, possano trarne qualche profitto.

s'è capito che tu hai compreso tutto di tutto, ma intanto che l'umanità lo viene a sapere e si fa portare in grembo da te, non esporre (troppo) chi frequenta questo posto al lume della tua ragione.
o meglio, non esporci me.

(e se potessi, neanche in modo indiretto)
in quanto depositario della verità dovresti sapere che l'eccesso di presenza e la supponenza descrivono un modo poco rispettoso di portare una discussione.

non serve che ti abbassi a rispondere.

Ho detto qualcosa di male?
Mi metti parole in bocca non mie, comunque ti ringrazio di aver detto che "sono depositorio della verità". Non lo sapevo, ma mi fa piacere.
Ho solo detto, visto che hai fatto una pubblica domanda, come mi approccio io alla questione del noleggio. A me come informazione, cioè il fatto che io vedo la cosa semplicemente come un tutt'uno che sì, è anche una somma di parti, ma alla fine è sempre un tutt'uno, per cui una volta intuita l'esigenza di uno che chiede attrezzatura in noleggio (spendere poco, avere le cose essenziali, o cose in più, o cose particolari o altro), se mi tocca togliere da una parte, devo fare corrispondere dell'altra, eccetera. Perchè se considero le varie voci separatamene, a parte che ci metto un secolo a fornire una risopsta al cliente, e poi sopratutto faccio più difficoltà a far incontrare domanda e offerta.
Veramante mi è sembrato che quello che aveva parlavato difficile eri tu. Forse è anche per quello che ho risposto in modo vagamente sbrigativo.
Riguardo alla presenza, hai ragione, scrivo un po' troppo.
Ma è che mi piace dialogare più o meno con tutti, quando gli argomenti mi interessano, e qui di argomenti interessanti se ne intrecciano parecchi.
Se sono stato sgarbato ti chiedo scusa.
 
e poi scrivo troppo infretta, e ogni tanto mi mangio le parole, addirittura dei periodi, lo so benissimo, e me ne accordo sempre dopo aver premuto invio. Pazienza. Tanto sono sicuro che il senso si capisce.
Cerco di fare in fretta.
 
X Alberto:
Sono di Genova. Non che ci sia un granchè da fare localmente, lavoriamo molto in giro.

Ma... per caso, non è ci siamo già visti? Roma, auditorium della musica? non vorrei dire una cavolata (vabè, una più, una meno..)
 
Era un Corrado mio collega. Non io (siamo in due qui in e-motion).
Concerto di Giorgia?
 
Ciao a tutti,
giornata incasinatissima.
Comunque ribadisco ad Alberto che con gli strumenti giusti è più facile ottenere dei buoni risultati, poi uno si comporta come vuole. Quello che va bene per uno non è detto che vada bene per un altro. Anche se in più di cent'anni di cinema un pò di esperienza l'uomo l'ha imparata. Ora che possiamo dire di essere effetivamente dentro la rivoluzione digitale, non significa che tutto quello che c'era prima era inutile o obsoleto, si tratta di attualizzarlo e integrarlo con le nuove tecnologie.
Corrado, non so nulla in più di Ted, a metà Agosto stava bene.
 
per luca
mi sono accorto di non averti ringraziato per la risposta che mi hai dato,
chiedo venia e grazie ancora.

alberto non è una questione di garbo, leggendo i tuoi scritti ho l'impressione
di seguire una traiettoria umorale, il che da sempre mi rende ostico avere un valido scambio di idee con chiunque.

poi spesso sei netto nei toni e categorico nelle affermazioni

-Quindi i filtri sono indispensabili per alcuni, non nel senso che se non li hanno, la scena non si può fare o viene male, ma semplicemente che se la fanno sotto. A me non importa niente, sono loro che sono limitati e lenti ad operare, e come economia non la trovo efficiente perchè stanno ore a mettere e togliere filtri, aprire e chiudere il portafiltri, aprire e chiudere il flightcase.-
salvo poi trovare sensate le parole di luca fino al punto di integrare e corregere le tue tesi.

l'ergonomia che per te è indispensabile, per altri può essere meno rilevante
e preferiscono, consapevolmente, fare scelte più complicate per le riprese
questo fa di loro persone che "se la fanno sotto o sono lente e limitate?

in ultimo, se mi rispondi in modo disteso e con tono conciliante,
nel post non infilare cose tipo
- Veramante mi è sembrato che quello che aveva parlavato difficile eri tu. Forse è anche per quello che ho risposto in modo vagamente sbrigativo -
mi è arrivato un messaggio contraddittorio, non capisco se vuoi essere conciliante come sembra dal resto della tua risposta o hai dell'astio nei miei confronti.
(comunque è verissimo mi sono spiegato male in quel post )

stiamo cercando di capire se e come ci va di chiacchierare
cerchiamo di far passare chiaro qual'è la nostra posizione, è naturale
e non c'è niente di sbagliato se capita di non legare con qualcuno e non ci interessa parlare con lui, ma chiariamocelo.

io sono stato apertamente ostile nei tuoi confronti (ma innanzi tutto non ti auguro certamente di finire sotto un tram, anzi campa più felice che puoi)
per non lasciare dubbi sul fatto che non mi interessa discutere nel modo che proponi.
tuttavia mi scuso per due motivi, primo: la risposta me la potevo sicuramente risparmiare, bastava non risponderti e senza problemi avremmo tenuto una distanza di sicurezza.
secondo: non avrei dovuto esporre gli altri alle mie divagazioni su quetioni come questa

ma ti prego non avventuriamoci in estenuanti analisi psicologiche o logiche di quello che hai e ho scritto, fai quello che ritieni più opportuno non ho intenzione di fare polemica o battibeccare.
sono sicuro che nonostante tutto continuerò a trovare cose interessanti nei tuoi post.

questa l'ho letta oggi sul giornale
"correggi un poco il tuo parlare, se non vuoi rovinare le tue fortune"
Shakespeare

mi scuso con tutti per lo sproloquio
 
alberto non è una questione di garbo, leggendo i tuoi scritti ho l'impressione
di seguire una traiettoria umorale, il che da sempre mi rende ostico avere un valido scambio di idee con chiunque.

può anche essere, ma fidati non lo faccio apposta, a volte faccio delle lotte, ma sulle opinioni la lotta non è mai contro le persone, sono solo le opinioni.
Non ho nessun problema a considerare le opinioni non eccessivamente importanti, quindi non uso timore reverenziale, poichè le opinioni non ne hanno bisogno. Una volte ascoltate e capite e valutate, il dovere è fatto. Poi se uno vuole rispondere - e in caso non sia d'accordo, azzuffarsi - lo fa; se non vuole non lo fa.

Non vedo perchè non ci si debba azzuffare se non si è d'accordo e una data questione preme a entrambe le parti. Non è obbligaorio ma nemmeno sbagliato. Discutere è un modo come un'altro (le armi sono meglio, senza dubbio) per permettere alla verità di emergere. Se non sono (sufficientmente, ragionevolmente, instintivamente, col buon senso...) sicuro di una cosa, faccio domande o sto zitto o cerco informazioni, ma se reputo di esserne sicuro, e sento opinioni diverse, lotto, mi viene voglia di lottare contro queste opinioni. Ma senza voler male a nessuno. Perchè ripeto, sono solo opinioni, non è una competizione. E io alle opinioni non dè tantissima importanza. Ripeto, per me le opinioni non hanno nulla di sacro. Ognuno ha la sua: sai che roba... di opinioni c'è più che altro inflazione, ognuno crede che la propria sia superiore alle altre, e spesso si fa finta di rispettarle - ma non è vero - e piuttosto che scontrarsi per demolire l'opinione contraria, si cerca forzatamente di farle coesistere, è una cosa penosa. Altri, ancora più che far prevalere la propria opinione, addirittura credono di avere in pugno la verità - come se questa potesse stare in un pugno, quando semmai è la verità che ha in pugno loro - ma come si dice, una verità (completa) e il suo contrario non possono esistere contemporaneamente, sarebbe un paradosso, e i paradossi per definizione sono solo teorici o una stortura di un sistema fallato.
Sulle idee c'è guerra, perchè l'umanità è divisa su tutto. Almeno vinca il migliore, cioè chi è più vicino alla verità. Siccome il tradimento e la falsità intaccano la coscienza, se una gara fosse veramente pulita, la forza morale superiore di chi è più puro, lo renderebbe quindi vincitore, ovvero una verità prima o poi viene a galla. Quando i sistemi fallati crollano, vengono a galla le falsità che li sorreggevano. Non ne sei convinto?
Combattere è giusto, e poi è bello.

poi spesso sei netto nei toni e categorico nelle affermazioni

lo spero. A volte mi sembra di non esserlo abbastanza. Ho sempre paura di dire cose che possano indispettire al di là del piano della discussione, cosa che non vorrei mai e mi freno proprio per questo. Poi vabè, ci sono anche quelli che se la prendono per qualsiasi cosa, ma di quelli non sto nemmeno a preoccuparmi.
Hai detto bene: "spesso". Infatti non lo sono sempre. Quando di una cosa non sono sicuro, o non ne parlo o dico "secondo me" e "forse". Non vorrei spararla grossa.
Suvvia, le cose giuste si dicono forte.

l'ergonomia che per te è indispensabile, per altri può essere meno rilevante

Proprio per questo io parlo per me, e per me è indispensabile.
Vedi, c'è una differenza sostanziale tra chi vorrebbe limitare gli altri fottendosene delle loro esigenze pur quando a loro (i criticatori) non farebbe alcuna differenza... e chi invece semplicemente vuole affermare che le proprie esigenze, altrettanto legittime (pure più piccole) sono legittime.

Se io dico che a me del cioccolato non frega nulla, non ne ho bisogno, non mi piace, e ne faccio a meno, ho ragione nel dire che non è assolutamente indispensabile poichè ne sono la prova vivente.

Se poi c'è chi senza cioccolato muore (e magari, facendocelo sapere, dice la verità), è lui che ha uan verità molto limitata e individuale. E' indispensabile solo per lui. Inoltre, il particolare disturdo di cui soffre, è affare suo, non mio.

Ora, io non ho davvero mai conosciuto qualcuno che se privato di cioccolato muore.

Tradotto in cinema: tutti possono girare un film senza filtri, solo che trovandosi senza, molti sarebbero in difficoltà. Potrebbero benissimo cavarsela, ma non vogliono o hanno difficoltà.

Possiamo certamente credere che i requisiti minimi di chi senza problemi può fare davvero col minimo siano veramente minimi; sono senz'altro inferiori dei requisiti minimi di chi fa con di più.

Quindi, prima di parlare di indispensabilità, bisognerebbe fare un giretto dalel parti di chi ha quasi niente, e nonostante questo, fa.

Si ribatterà che con i filtri si ha più libertà di scelta per quel che riguarda il tipo di immagini.
Si e no.
Ma i non ho bisogno di tanta libertà di questo tipo. Preferisco più libertà operativa. La mancanza di filtri la risolvo col diaframma e altro. Ma se non riesco a tenere sulla spalla un bazzuca (lo scrivo apposta sbagliato perchè non voglio discutere anche con Ech'el ON di filtri), credo di essere più che giustificato. NESSUNO ha il diritto di dire che sbaglio nel dire che i filtri non sono indispensabili, anche se nel frattempo hanno tutte le ragioni del mondo a desiderarli e lavorarci.

Sarebbe come dire: "fai male ad aver bisogno di aria per poter respirare" da qualcuno che se non ha lo champagne fa i capricci e poi non accetta che io dica "quello che veramente NON è indispensabile è lo champagne"

Forse il significato di indispensabilità non è molto chiaro. Devoto Oli è un'ottima medicina.
Significa che senza una certa cosa, una cosa non si può fare.
Forse così è più facile tornare sul sentiero e distinguere ciò che è indispensabile (camera, lenti, alimentazione) per fare un film, e ciò che è un di più.

e preferiscono, consapevolmente, fare scelte più complicate per le riprese
questo fa di loro persone che "se la fanno sotto o sono lente e limitate?

o fai finta di non capire, o ti perdono.
Provo a spiegarmi meglio:
E' ovvio che se "preferiscono (...)" va benissimo, ne hanno il diritto.
Ma se in mancanza di certi mezzi - che sia un dato oggettivo che si tratti di mezzi tutt'altro che essenziali lo abbiamo appena appurato ed è evidente - si sentono impacciati, in difficoltà, o si ribellano, scalpitano, non ce la fanno, non sono capaci, e anzi lo dicono loro stessi... bè, è evidente che sono limitati, che non sono efficienti. Lo dicono loro stessi.
Se la fanno sotto? Loro mai diranno la cosa in questi termini; bè fai un po' tu. Lo abbiamo appena detto. A me sembra evidente. Quando uno ha paura di una certa prospettiva, si dice che "se la fa sotto". (Se poi fa solo finta di temere certe scelte per ragioni economiche o di pseudo prestigio, bè allora la mia pietà si trasforma in un vero e proprio fastidio)
 
Però non capisco perchè definisci insensata la mia frase in cui definisco inefficiente chi non riesce a fare una cosa con mezzi modesti e limitati (anche se chiamare limitata una Red con accessori, lenti Arri, trepiede e poi ancora... ce ne vuole; ma mettiamola così).
Non mi dirai che tu veramente consideri efficiente qualcuno che la mancanza di filtri mette in difficoltà?

non capisco se vuoi essere conciliante come sembra dal resto della tua risposta o hai dell'astio nei miei confronti.

Certo che voglio veramente essere troppo conciliante! sono più che consapevole che la sola scrittura, per di più senza penna, è totalmente inadeguata alla trasmissione della benevolenza o malvolenza che accompagna i dialoghi. Se non mi scuso, corro il rischio che l'interlocutore se la prenda male quando non è proprio e il caso. Più che essere direttamente conciliante, non so cosa fare. Almeno posso anche combattere contro quello che dici senza che la cosa si sposti maledettamente su un piano stupidamente personale.
Ma figurati se ho dell'astio. Se pensi che ce l'abbia con te sei fuori strada. La vita è troppo breve, non pensare che io la consumi incazzandomi. E poi perchè dovrei, mica mi hai fatto del male. Che c'entra. Se cominciamo a fare i permalosi non possiamo più parlare di niente se non del più e del meno (è quello che fa la politica: seminare astio tutto campo in modo che sembri lecito arrivare a fare e affermare boiate altrimenti inaccettabili, i soliti estremi rimedi e gli infiniti "tizio mi ha offeso"). Guarda che se non rimaniamo sul piano della discussione, posso darti del comunista o fascista o nazista o omosessuale o omofobico o bigotto o prete o berlusconiano o metallaro o bamboccione... basta un qualsiasi ruttino del genere e avrò ragione su tutto per l'eternità e tu avrai sempre (pubblicamente) torto su tutto. (Viceversa, se lo dirai tu prima a me, avrai ragione tu su tutto).
Per favore, rimaniamo concentrate sulle discussioni e non facciamo i permalosi.
Discutere mi piace, cioè mi sembra una cosa giusta e onorevole. Se volessi mandarti a fanculo lo avrei già fatto. Sarebbe una stronzata. Lo faccio solo se cerchi di uscire dal piano della discussione. Ci tengo che rimani così posso batterti.
Anche se devo dire che non ho capito quale sia esattamente la tua posizione in merito ai vari temi. Forse vuoi fare solo l'arbitro?
L'unica cosa che ho capito è che non ti piace il mio tono. Cerco di contenere gli eccessi ancora di più, ma non chiedermi di non essere scherzoso perchè è parte importante del discutere.

stiamo cercando di capire se e come ci va di chiacchierare

stai scherzando, spero. Sei ancora lì? al pre-inizio? Io voglio chiacchierare eccome! (casomai qualcuno non lo avesse notato)


e non c'è niente di sbagliato se capita di non legare con qualcuno e non ci interessa parlare con lui, ma chiariamocelo.

Ma che dici? Io voglio legarti sì.

non ti auguro certamente di finire sotto un tram

??? BE'... Lo credo bene.

per non lasciare dubbi sul fatto che non mi interessa discutere nel modo che proponi.

eh ma così sono spacciato.
Ma poi non propongo assolutamente modi di discussioni: io discuto direttamente, non lo propongo.

e senza problemi avremmo tenuto una distanza di sicurezza.

Perchè rinunciare? ascoltare cose che non ci piacciono senza ribattere...

sono sicuro che nonostante tutto continuerò a trovare cose interessanti nei tuoi post.

Questa è la cosa più interessante e bella che hai scritto, e dimostra che sei onesto e non troppo animoso, anche se leggermente rompipalle.

in estenuanti analisi psicologiche

Stai parlando con uno che deporterebbe tutti gli psicologi dal portone dell'Università direttamente in Australia a lavorare nei campi, finalmente a contatto con la nuda verità della terra, possibilmente desertica se no è troppo facile. Non scenderei mai in un tale abisso di stronzate. Quindi non ti devi preoccupare. Che certi formalismi (mica per altro, solo perchè distraggono maledettamente) mi stanno sul pippo, posso dirlo?


"correggi un poco il tuo parlare, se non vuoi rovinare le tue fortune"
Shakespeare

Una frase di Shakespare può essere finita su un giornale solo per errore, ma questo non fa di shakespeare meno veritiero.
Se alludi alle mie ciance, possiamo starne sicuri. C'è chi parlando accumula fortune, io al massimo mi tiro la zappa sui piedi.

mi scuso con tutti per lo sproloquio

Non farlo. Non hai offeso nessuno. Al massimo puoi aver detto qualche cacchiata. (ad esempio proprio questa. Volendo sottilizzare - ormai m'hai provocato - posso dire che parlare con me e concludere scusandoti con gli altri... non so perchè ma non lo trovo una finezza del tutto piacevole). Vabè, a domani.
 
Ciao a tutti :) :) :)

sono nuovo del forum e vorrei porvi una domanda: dato che ho messo l'occhio sulla Scarlet (sperando che esca presto) vorrei sapere, per chi ha una red one o chi comunque lo sà, come vi siete regolati per le tasse doganali? Perchè ho fatto due calcoli.....se la Scarlet (kit completo) viene venduta a 3750$ che sono circa 2760 euro, con tutta la dogana, se ho calcolato bene, mi verrebbe a costare 1000 euro in più. Voi, se posso chiedere, come avete fatto ????
C'è anche da considerare le spese di spedizione :cursing::cursing::cursing::cursing::cursing:

HELP HELP

Grazie in anticipo per le risposte
 
Se hai la possibilità di scaricare IVA e dazio è un non problema (nel senso che l'IVA ovviamente va a giro e il dazio è una tassa che puoi portare a costi).
Altrimenti, manda un PM a Ketch...
 
alberto non è una questione di garbo, leggendo i tuoi scritti ho l'impressione
di seguire una traiettoria umorale, il che da sempre mi rende ostico avere un valido scambio di idee con chiunque.

e allora chettefrega, chettefreeega??

poi spesso sei netto nei toni e categorico nelle affermazioni

embè?

salvo poi trovare sensate le parole di luca fino al punto di integrare e corregere le tue tesi.

Non c'è problema. siamo 7 o 8 miliardi, cazzo ne so... non mi interessa essere asaustivo, mi interessa correggere quello che mi sembra inesatto. E non esiste il molto inesatto o il poco inesatto, a meno di parlare esclusivamente di numeri. Anzi, neanche lì. Se una cosa è inesatta, è inesatta e basta. Se dici che senza filtri/cioccolata si muore, è inesatta, e bisogna semmai dire: "Io, senza filtri, muoio / mi sbraco / ho paura / non ottengo buoni risultati.. (o tutto quello che volete), mentre tu, o altri, non posso dire". Così mi piace, perchè così è esatto. In quanto io me la cavo benissimo nel 99% dei casi. Altrimenti sarebbe ben sbagliato. Pretendere di dire cose universali quando è pieno di dimostrazioni viventi dell'idea opposta, e del fatto che si tratta di un'esigenza personale, variabile da persona a persona. Proprio perchè è variabile, dire che i filtri sono necessari per me è sbagliato. E' già esaustivo di così... più che troppo. Possiamo tranquillamente cambiare argomento.
Solo questo mi premeva. Poi se ognuno dovesse essere esaustivo su qualsiasi stronzata di argomento saremmo tutti morti. Ma mica di fame: di cancro al cervello.
ma comunque, di che ti preoccupi? Pensiamo piuttosto a soluzioni di problemi reali, che a soluzioni che ci sono già o soluzioni di non-problemi.
 
Ciao Corrado, di nuovo complimenti nel tuo nuovo setup, mi piace e spero di farti visita, quando torno.. prima o poi :)

Haha, mi piace l'idea Paolo 1.800.KETCH il problema e' che servono piu' numeri :)

Io sono qui' a vostra disposizione, e' un piacere aiutare i miei connazionali come posso.

Se vi serve qualcosa in generale chiedete pure, se e' piu' relazionata a spedizioni o diretti appoggi nell'acquisto di prodotti provenienti dagli USA allora mandatemi un PM.
 
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