
Originally Posted by
Alberto Caprioglio
permettimi di contraddirti, partendo anche da una tua dichiarazione semi-giusta: gli infrarossi... "indispensabili"? tu stesso dici "a volte". Ma non dimenticare che tutti i filtri possono essere indispensabili... a volte. E altre volte assolutamente no.
Dipende dai casi. Parliamo di ND: a me i filtri, o meglio l'ingombro di mattebox + filtri, danno fastidio, per me sono solo un peso per la camera a mano e in spalla, e anche sul treppiede non li amo, non mi servono, preferisco usare il diframma, che nell'occhio umano è fatto proprio per questo e in teoria anche nelle lenti. Se proprio devo, ma che dico "devo"... - chi mi obbliga? - ... "voglio" usare un certo diaframma estremo, sparo più o meno luce sulla scena, e se ancora non mi basta o non mi va, regolo l'otturatore (sento già qualcuno piagnucolare ma mi interessa assai poco, i risultati sono sempre buoni, e poi dipende anche dall'azione. Il regista o DP che piange per un otturatore leggermente più svelto del solito in scene dove tutti si muovono lenti come pachidermi, a me fa solo ridere, e magari fino alla settimana prima filmava in PAL a 50 semiquadri interlacciati, ma teme un otturatore adeguato alla luce - la Red arriva fino a non so quanti millesimi di secondo, mica per niente), e se ancora 3 opzioni non fossero sufficienti, entra in gioco la quarta opzione, diminuire la sensibilità della camera. le regolazioni in camera, coi pulsanti dedicati e il joystick sono molto più veloci che montare e smontare filtri con incrementi di una pulce per volta.
Quindi i filtri sono indispensabili per alcuni, non nel senso che se non li hanno, la scena non si può fare o viene male, ma semplicemente che se la fanno sotto. A me non importa niente, sono loro che sono limitati e lenti ad operare, e come economia non la trovo efficiente perchè stanno ore a mettere e togliere filtri, aprire e chiudere il portafiltri, aprire e chiudere il flightcase.
Altri invece li preferiscono ad altre soluzioni, e va benissimo.
Altri se ne fregano dei filtri, e va benissimo. Forse anche meglio.
In ogni caso a voler davvero ridurre all'osso, bastano:
1) una sceneggiatura tosta, che abbia un senso compiuto, e possibilmente in grado di tradursi in un film interessante, anzi bello, anzi buono, insomma fate voi.
La sceneggiatura giusta
2) Un regista in gamba
camera, batterie o alimentazione, qualche lente
3) attori idonei e ubbidienti e capaci e volenterosi
e basta. Questo è l'indispensabile per fare un film.
Tutti i film comprendono questi punti.
Nessuno di questi punti credo sia eliminabile.
giusto?