Per questo non succederà mai. Mettiti il cuore in pace. Oppure compra una sala in società e inizia tu a proiettare film indipendenti. Dai il buon esempio.
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Per questo non succederà mai. Mettiti il cuore in pace. Oppure compra una sala in società e inizia tu a proiettare film indipendenti. Dai il buon esempio.
Molto fica la tua nuova sala, Corrado
Alberto, il conteggio che hai fatto tu di 450 al giorno per una settimana che poi diventa di soli 3giorni, è uno sconto che fai solo tu, perche' i ragazzi a cui ho chiesto, presenti anche su questo sito e in questa discussione, chiedono 450 al giorno senza sconti, quindi 450*40gg=18.000 euro.
Per quanto riguarda i rischi dell'attrezzatura, con il contratto che dovrei fare io non ci sono poiche' nei 175euro è compresa l'assicurazione (fornita da una società assicurativa) per l'intera attrezzatura e per un valore complessivo di circa 30mila euro.
Se comunque i tuoi prezzi di noleggio si avvicinano a questi che ti ho indicato io (175 giornalieri), contttami in pvt che magari valuto i pro e i contro dell'offerta.
Grazie Alberto,
e se mi permetti aggiungo il mio punto di vista al tuo post, che condivido largamente.
Il punto, secondo me, è che il cinema (purtroppo) è industria, non arte.
E di conseguenza alle regole di mercato deve sottostare.
Non importa un fico secco al mercato di quanto costa un oggetto utile per svolgere uno dei tantissimi lavori necessari a realizzare un prodotto.
Importa il progetto, il costo industriale per realizzarlo, se il prodotto si venderà e a che prezzo sarà venduto.
Lo strumento, in questo caso la camera, è solo uno strumento appunto.
Qualcuno di voi si è mai chiesto quanto costa il metro laser di un'architetto?
No, se l'architetto ha in carico un progetto, il piano industriale per realizzarlo e di conseguenza la prospettiva di mercato.
Se vi si presentasse un architetto alla porta e vi dicesse: mi impresti il tuo metro laser che ho da costruire un ponte?
Ok, se proprio vi è simpatico, se la sua idea vi affascina, se volete dargli una mano, il metro glielo potete pure imprestare gratis, ma da li a costruire un ponte...
In pratica, alla sera dobbiamo tutti mangiare. Io, i miei figli, tutti voi, tutte le persone che lavorano con me (e siamo in quindici) ed i loro figli. Ma anche i registi esordienti ed tutti i professionisti del set.
Rispetto a questo la tariffa di nolo di una telecamera è ben poca cosa, credetemi.
Progetti, piani industriali seri, mercato. E poi ceniamo tutti in serenità...
E l'arte? Direte voi. Giusto. Che nessuno mi venga a raccontare però che l'Arte può essere fermata da una tariffa. L'arte vince, spacca i muri e sfonda gli argini. Il vero talento non si fa questi problemi. L'artista vero conosce i suoi limiti operativi, ma si esprime lo stesso.
E si fa notare, apprezzare. Siamo in una era in qui un ragazzino a casa sua fa uno spot finto che diventa la campagna mondiale dell'iPhone.
Viviamo un epoca in qui esiste la possibilità di veicolare il proprio lavoro, se è quello che si vuol fare e se spacca veramente.
No, l'Arte non viene fermata da una tariffa.
Anche perché, il giorno che dovessi leggere un progetto che mi tocca veramente il cuore, che mi convince profondamente e mi emoziona, allora le camere le darei gratis, subito.
Da li a costruire il ponte, però...
Solitamente i noleggi con qui lavoriamo (e noi di conseguenza) affittano una red con accessori e set di lenti a 1500 € al giorno. Per un film a 3500 € a settimana. Questo senza D.T. o operatore e spese varie.
E poi non dicevi che questi che te l'affittano a 175 € al giorno entrano in co-partecipazione altrimenti l'affitto pieno sarebbe di 950 € al giorno?
950€ x 40 giorni=38000 €
Si certo entrano in co-produzione, che è un modo ragionevole di affittare la red per un film di 40gg. Viceversa voi fate i prezzi di noleggio vicini ai prezzi di acquisto. il che non ha senso ovviamente. Puoi affittare una cinepresa a 500 al giorno se nuova ne costa 150mila, non se ne costa 22mila.
Poi ti ripeto, se a questi prezzi riesci davvero a noleggiarla in modo costante, la compro domani pure io perche' non c'e' al mondo migliore investimento che ti dia un guadagno cosi' alto rispetto alla cifra investita.
Corrado, qui tutti la pensiamo come te, anche perche' è abbastanza ovvio pensarla cosi'.
Il punto non è l'arte, l'industria o quanto costa l'affitto rispetto all'intero film.
Il punto è che non si puo' noleggiare a 18mila euro una cosa che nuova ne costa 22.
Dico una cosa cosi' assurda? Trovami un'altra cosa al mondo che abbia una tale sproporzione fra prezzo di acquisto e richiesta di affitto.
Ogni cosa va pagata il giusto, e il giusto puo' anche essere mille euro al giorno, ma per una cosa che nuova ne costa 300mila pero'.
Sono curioso di chiedere quanto costa l'affitto di una red per 80gg, 36mila euro? Piu' del nuovo? :)) O costa sempre 18mila euro?
Non hanno senso queste cifre e spero che prima o poi lo si capisca.
Un pacchetto Red completo e professionale non costa 22k.
E, purtroppo, il prezzo di un bene è il rapporto fra domanda e offerta, non tra ovvio e assurdo.
Ah perché io avrei detto che è il rapporto fra ovvio e assurdo? Hai capito davvero questo del mio discorso o ti piaceva solo dirlo perché suona bene? :))
Voglio davvero vedere se c'e' qualcuno che paga l'affitto di una red per un film di 8 settimane a questi prezzi, un pazzo forse che non conosce i prezzi del nuovo.
Una Golf costa piu' o meno quanto una red, ma il prezzo di noleggio giornaliero è 45 euro non 450. Ed è noleggiatissima.
Io capisco perfettamente che voi che avete la red vogliate in qualche modo riprenderci i soldi spesi, ma dovete proporre prezzi onesti, la gente non è stupida e voi non avete in mano un qualcosa che costa quanto una casa ma qualcosa il cui acquisto è alla portata di tutti, quindi o la noleggiate a prezzi giusti o uno se la compra.
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